Black Friday: prima dello sconto, controlla se il negozio funziona

Siti, E-commerce e Software 27/10/2026 Anja Ai
Black Friday: prima dello sconto, controlla se il negozio funziona

«Per il Black Friday facciamo il 30%». È spesso la prima e unica decisione che si prende. Poi arriva il venerdì, il traffico sale e si scopre che il checkout da telefono si blocca, che metà delle taglie è esaurita o che il corriere non garantisce le consegne promesse. Lo sconto porta le persone fino al negozio, ma è il negozio che deve reggere.

Quest'anno il Black Friday cade venerdì 27 novembre. C'è circa un mese: abbastanza per sistemare le cose che si rompono sotto traffico, troppo poco per rifare il sito. Ecco cosa controllare, in ordine di importanza.

1. Prova il negozio dal telefono, come un cliente

Molti acquisti d'impulso partono da un post o da una newsletter letti sul telefono. Prendi il tuo smartphone, apri il sito da un link come farebbe un cliente e prova a comprare un prodotto dall'inizio alla fine. Senza scorciatoie da amministratore.

  • la pagina si carica in tempi accettabili anche con la rete del cellulare?
  • i pulsanti si premono con il pollice, senza zoomare?
  • i banner e i pop-up dello sconto si chiudono facilmente, o coprono il pulsante «Aggiungi al carrello»?

2. Schede prodotto e disponibilità

Durante una promozione la scheda prodotto lavora più del solito: deve convincere chi non ti conosce. Controlla i prodotti che metterai in offerta, non tutto il catalogo.

  • disponibilità vera: un prodotto in promozione che risulta esaurito dopo il pagamento è il modo più rapido per perdere un cliente;
  • varianti: taglie, colori e formati devono essere selezionabili e aggiornati;
  • informazioni essenziali: foto chiare, misure, materiali, tempi di consegna visibili prima del carrello.

3. Il checkout, fino al pagamento

È il punto in cui un problema costa di più, perché il cliente ha già deciso. Fai un ordine di prova completo con ogni metodo di pagamento attivo e controlla che arrivino le email di conferma, sia al cliente sia a te. Se usi codici sconto, prova anche quelli: un codice che non si applica nel carrello genera abbandoni e richieste all'assistenza proprio nei giorni di maggiore lavoro.

Già che ci sei, prova il percorso da tastiera e con il testo ingrandito: un modulo che si blocca per qualcuno è una vendita persa. Abbiamo raccolto i controlli più semplici in Accessibilità: chi riesce davvero a usare il tuo sito?

4. Il prezzo barrato deve essere quello vero

Qui c'è una regola precisa. L'articolo 17-bis del Codice del Consumo, introdotto dal D.Lgs. 26/2023, stabilisce che ogni annuncio di riduzione di prezzo indichi il prezzo precedente, cioè il prezzo più basso applicato nei 30 giorni prima dello sconto. La norma prevede alcuni casi particolari, per esempio per i prodotti in vendita da meno di 30 giorni e per gli sconti progressivi.

In pratica: alzare il prezzo a inizio novembre per poi «scontarlo» il 27 non funziona, e il prezzo barrato va calcolato sul minimo dell'ultimo mese. Verifica che il sito mostri il prezzo di riferimento corretto, soprattutto se hai già fatto promozioni a ottobre.

5. Spedizioni e tempi di consegna

Nella settimana del Black Friday i corrieri lavorano a pieno carico. Chiedi al tuo corriere quali tempi può garantire in quei giorni e scrivi sul sito tempi realistici, non quelli di una settimana normale. Se vendi regali, indica fino a quando conviene ordinare per ricevere in tempo. Prepara anche il magazzino: imballi, etichette e chi si occupa delle spedizioni quando gli ordini aumentano.

6. Resi e recesso

Più ordini significa anche più resi. Le condizioni devono essere scritte in modo chiaro e facili da trovare: chi vende a privati deve rispettare il diritto di recesso di 14 giorni e, dal 19 giugno 2026, offrire la funzione di recesso online. Ne abbiamo parlato in Pulsante di recesso e-commerce: obbligo dal 19 giugno 2026. Prima del picco, prova il percorso di reso come farebbe un cliente.

7. Fai i conti prima di decidere lo sconto

Uno sconto si valuta sul margine, non sul prezzo di vendita. Per ogni prodotto in offerta metti insieme costo d'acquisto, spedizione gratuita se la offri, commissioni di pagamento, eventuali costi pubblicitari e una stima dei resi. Se dopo lo sconto quel prodotto non lascia margine, puoi scegliere di non scontarlo o di usarlo solo come richiamo, sapendolo. A volte la scelta giusta è non fare il Black Friday, o farlo solo su pochi prodotti: è una decisione legittima, non un'occasione persa.

Domande frequenti

Quando conviene fare questi controlli?

Almeno due o tre settimane prima: serve il tempo per correggere quello che non va e rifare la prova. La settimana del Black Friday non è il momento di cambiare il checkout.

Posso mostrare come prezzo barrato il prezzo di listino?

Nell'annuncio di uno sconto il prezzo precedente da indicare è il più basso applicato nei 30 giorni prima, non un listino teorico. Per casi particolari, come prodotti nuovi o sconti progressivi, verifica le eccezioni previste dalla norma.

Ha senso per un piccolo negozio online?

Sì, se i conti tornano e il negozio regge. Uno sconto su pochi prodotti scelti, con tempi di consegna onesti, funziona meglio di uno sconto su tutto che il magazzino non riesce a gestire.

Il passo pratico: oggi fai un ordine di prova dal telefono, dal link di un post, fino all'email di conferma. Annota ogni punto in cui ti sei fermato: è la lista dei lavori da fare prima del 27 novembre.

Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Fonti verificate il 24 ottobre 2026.